Rappresentazione teatrale

La Cooperativa Sociale T41A di Pesaro organizza per venerdì 12 dicembre, in collaborazione con la compagnia teatrale “Opera X” lo spettacola dal titolo “NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE”.

Per saperne di più ecco le note di regia:

 

La storia mette in scena un rito di passaggio dell’infanzia che Max, il bambino di 8 anni protagonista del libro, affronta grazie alla sua fervida fantasia: messo di fronte alla propria solitudine, Max fugge con uno sforzo fantastico in un’isola misteriosa, popolata di creature selvagge che altro non sono che riflessi della propria interiorità: la rabbia, l’aggressività, la dolcezza, la solitudine, prendono corpo diventando gli strani abitanti dell’isola. Conoscendoli e riconoscendosi in loro, Max prenderà consapevolezza del proprio io facendo quel fondamentale passo nella sua crescita che lo farà sentire pronto per ‘tornare’ a casa. Nel nostro riadattamento Max diventa Alice.

 

La solitudine di Alice viene descritta come distanza: la sua cameretta è l’unico ambiente mostrato mentre il resto del mondo è un Altrove non descritto ma dal quale proviene il disagio della protagonista; la sovrastante presenza di voci fuori campo che interagiscono con Alice in un’assoluta distanza, isola ulteriormente la protagonista; le invasioni dell’Altrove nella cameretta (peraltro sempre ricercate dalla piccola Alice) sono puntuale frutto di contrasto perché la distanza generatasi non è meramente fisica ma soprattutto mentale e la successiva fuga è la volontà stessa di Alice di aumentare all’infinito questa distanza, cercando in un Altrove e in un Altroquando un rifugio che nemmeno la cameretta rappresenta più.

 

Nel libro la fuga è chiaramente una fuga fantastica; nel nostro riadattamento questo passaggio non viene dichiarato come frutto dell’immaginazione di Alice, bensì come fatto reale per quanto spiazzante: l’obiettivo è stato sia quello di non spezzare la continuità narrativa, sia quello di favorire la “sospensione dell’incredulità” dello spettatore, catapultato improvvisamente in un mondo certificato come reale e pertanto perfettamente credibile.

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