Federsolidarietà

Federsolidarietà è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali e delle imprese sociali aderenti a Confcooperative. Federsolidarietà rappresenta le proprie associate sul piano istituzionale e le assiste sul piano sindacale, giuridico e legislativo, tecnico ed economico. Cura, inoltre, la promozione e il potenziamento degli enti aderenti anche attraverso un articolato e diffuso sistema consortile. La cooperazione sociale di Federsolidarietà ha sviluppato un’identità democratica, partecipata e multistakeholder che persegue un progetto di impresa sociale per e con il territorio, principi incardinati nel Codice Etico. Le cooperative aderenti operano in tutti i settori socio-sanitari ed educativi ed in molte aree imprenditoriali, attivando percorsi di inserimento lavorativo. Federsolidarietà organizza il servizio civile volontario per offrire ai giovani un’esperienza formativa finalizzata alla condivisione degli ideali di uguaglianza e cittadinanza attiva. Il sistema La presenza capillare – articolata in 20 federazioni regionali e 70 federazioni e settori provinciali – fanno di Federsolidarietà la più importante organizzazione di rappresentanza politico sindacale della cooperazione sociale in Italia. Oggi c’è una cooperativa di Federsolidarietà ogni 11.200 abitanti e la loro attività spazia nei settori sociali, sanitari ed educativi ed in innovativi percorsi di inserimento lavorativo in molte attività produttive di beni e servizi.

Numero associati: al 31/12/2013, 6.052 aderenti compresi 256 consorzi. Tra le cooperative sociali aderenti il 67% opera nel settore socio sanitario ed educativo e il 33% nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Le cooperative sociali aderenti contavano, nel 2012, oltre 228.000 soci, di cui 22.500 volontari, circa 224.000 lavoratori di cui 15.600 soggetti svantaggiati. Il fatturato aggregato superava i 6 miliardi di euro. Numeri di significato. Federsolidarietà, infatti, rappresenta circa il 55% dell’occupazione totale della cooperazione sociale in Italia e pressoché il 17% dell’occupazione dell’intero settore non profit. Non solo. Le cooperative sociali della Federazione hanno una capacità di inserimento lavorativo dei disabili ben 25 volte superiore rispetto al resto del sistema economico.

 

Il Consiglio regionale di Federsolidarietà è composto da: Frullini Roberto (Presidente) Giangiacomi Eraldo, Bani Nicoletta, Sordoni Giorgia, Cercenelli Aurora, Cimarelli Lucio, Filardo Paolo, Falcioni Cora, Fabri Anna Paola, Altomeni Michele, Pasqualini Samuele, Scarponi Sonia, Meschini Giorgio.

 

Un po’ di storia …

1966 – S. Benedetto del Tronto – nasce la prima cooperativa di solidarietà “S. Gemma Galgani”.

1979 – La “Commissione Sirmione” conferma che il modello della cooperativa di solidarietà sociale è coerente con il modello cooperativo.

1980 – Costituzione del Segretariato delle Cooperative di assistenza e solidarietà sociale di Confcooperative.

1981 – Presentazione alla Camera dei Deputati della prima proposta di legge sulle Cooperative di Solidarietà Sociale (d.d.L. “Salvi”).

1984 – La Commissione Centrale per la cooperazione stabilisce la “piena legittimità ad esistere” delle Cooperative di Solidarietà Sociale.

1985 – Assisi – Prima Assemblea Nazionale: “Solidarietà e cooperazione da un’utopia possibile una prospettiva sociale”.

1987 – Castrocaro Terme – Seconda Assemblea Nazionale: “Qualità cooperativa per una società solidale”.

1988 – Chianciano Terme – Primo Congresso Nazionale. Nasce Federsolidarietà “Qualità cooperativa per una solidarietà progettuale ed efficiente”. Presidente Felice Scalvini.

1989 – Castellammare di Stabia – Prima Assemblea Organizzativa: “Organizzare imprese sociali per strategie di solidarietà”.

1990 – Chianciano Terme – Terza Assemblea Nazionale: “Solidarietà ed innovazione nelle politiche sociali – idee, soggetti, proposte”.

1991 Chianciano Terme – Seconda Assemblea Organizzativa: Cooperatori responsabili per un cammino di solidarietà”. 8 Novembre: il Parlamento approva la Legge n° 381 sulla Cooperazione Sociale.

1992 – Paestum – Secondo Congresso Nazionale: “Un modo di essere imprenditore, di costruire organizzazione, di fare politica”. Presidente Felice Scalvini.

1993 – I Forum della cooperazione sociale: “Solidarietà, impresa, lavoro: il progetto della cooperazione sociale”.

1996 – Napoli – Terzo Congresso Nazionale: “Con coerenza verso il 2000”. Presidente Franco Marzocchi.

1997 – Castrocaro Terme – Assemblea Generale “Comunità, Impresa, qualità cooperativa: Un progetto coerente per un nuovo stato sociale”. Federsolidarietà adotta il “Codice dei comportamenti imprenditoriali della qualità operativa e della vita associativa”.

1999 – Bari – Terza Assemblea Organizzativa: “Un’organizzazione solidale socialmente responsabile”.

2000 – Abano Terme – Quarta Assemblea Nazionale: “Duemilacinquecento cooperative sociali: solidarietà nell’economia, responsabilità nella cittadinanza” Presidente Franco Marzocchi.

2002 – Roma – 8 febbraio, Assemblea di celebrazione del Decennale della legge 381/91

2003 – Roma – il Consiglio Nazionale elegge Presidente di Federsolidarietà Vilma Mazzocco.

2004 – Roma – Quinta Assemblea Congressuale: “Costruiamo il presente esplorando il futuro. Federsolidarietà per l’Italia e l’Europa”. Presidente Vilma Mazzocco.

2006 – Roma – Quarta Assemblea Organizzativa: “Sentimenti di responsabilità”.

2010 – Roma – Sesta Assembela Nazionale di Federsolidarietà “Funzione pubblica: missione d’impresa della cooperazione sociale”. Giuseppe Guerini eletto Presidente.

2011 – Roma – il 15 e 16 novembre all’Auditorium di Via della Conciliazione, 2.000 persone partecipano all’evento “NOI WELFARE” per il venti anni della legge 381 del 1991.

 

 

 


 

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