Garantire stipendio di marzo per servizi educativi e socio – sanitari»

servizi-socio-assistenzaliL’ACI Marche chiede un confronto con il presidente della Regione Luca Ceriscioli e il presidente Anci Marche, Maurizio Mangialardi.

Garantire la piena retribuzione di marzo ai lavoratori delle cooperative che gestiscono i servizi educativi, scolastici e socio-sanitari per conto delle pubbliche amministrazioni nelle Marche. Su quanto previsto dal decreto legge 18 per le misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico a famiglie, lavoratori e imprese colpite dall’emergenza Covid-19, l’Alleanza delle cooperative italiane delle Marche chiede un confronto immediato con il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e il presidente dell’Anci Marche, Maurizio Mangialardi. 

Il decreto prevede, infatti, che “le pubbliche amministrazioni sono autorizzate al pagamento dei gestori privati dei servizi per il periodo della sospensione, sulla base di quanto iscritto nel bilancio preventivo- si legee in una nota- grazie a queste risorse economiche già impiegate, le cooperative che si occupano di questi servizi potrebbero, quindi, continuare a fatturare anche in questo periodo garantendo così il diritto alla piena retribuzione del mese di marzo e di quelli seguenti ai lavoratori. Questo permetterebbe alle stesse imprese la salvaguardia dei bilanci 2020 prevenendo una crisi di settore che avrebbe un impatto devastante sul lavoro e sulla rete dei servizi della nostra regione. Sull’applicazione del decreto, le associazioni di cooperative Agci, Confcooperative e Legacoop delle Marche chiedono al presidente della Regione e dell’Anci Marche l’immediata convocazione di un Tavolo di confronto che permetta di affrontare i temi proposti a tutela del lavoro e della rete dei servizi di welfare delle Marche”.