#CAMPOLIBERO – AGRINSIEME

Agrinsieme“L’ITALIA RIPARTA DALL’AGROALIMENTARE, ECCO IL CAMBIO DI ROTTA PER RIDARE COMPETITIVITÀ AL COMPARTO ED AL SISTEMA PAESE”

Semplificazione, aggregazioni, riduzione cuneo fiscale e internazionalizzazione, più agricoltura per fermare il dissesto idrogeologico ed il consumo del suolo. La scommessa di Agrinsieme per un #campoliberofinoinfondo presentata ieri a Roma nella Prima conferenza, in un confronto con i ministri Poletti, Martina, Galletti, Lorenzin e Calenda.

 

 

Roma, 18 novembre 2014 – Liberarsi in primo luogo dai “falsi miti” che connotano una immagine del comparto agricolo, oscurando altri pezzi di verità che si preferisce non mettere in luce. E poi superare oneri e costi della burocrazia, eliminare le strutture intermedie, aumentare la dimensione economica delle imprese, creare una agenzia per l’internazionalizzazione dell’agroalimentare. Misure che hanno tutte un unico comune denominatore: liberare risorse utili per dare linfa alle imprese attraverso investimenti finalizzati alla crescita e allo sviluppo del comparto.

 

È questa la strada che le organizzazioni riunite in Agrinsieme (Confagricoltura, Cia e Alleanza delle cooperative Agroalimentari) hanno illustrato ieri all’Auditorium della Conciliazione di Roma nel corso di un confronto con cinque esponenti del governo: il Ministro delle Politiche del Lavoro Giuliano Poletti, delle Politiche Agricole Maurizio Martina, della Salute Beatrice Lorenzin, dell’Ambiente Gianluca Galletti e con il vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

 

DOCUMENTO UFFICIALE AGRINSIEME