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Da sx: Paolo Petrini, Angelo Frascarelli, Paolo De Castro, Massimo Stronati, Maurizio Gardini, Patrizia Marcellini

 

OLTRE 200 PARTECIPANTI AL CONVEGNO SULLA PAC

"Aggregazione e organizzazione dell'offerta improrogabile"

(04.11.2011)

 

“La necessità di costruire una PAC incentrata sull'aggregazione e l'organizzazione dell'offerta è improrogabile” È quanto è emerso oggi durante il convegno Fedagri - Confcooperative Marche, (organizzazione che associa nella regione 85 cooperative agricole con oltre 5.000 soci) svoltosi a Senigallia, presso il Centro Congressi “Finis Africae” al quale hanno partecipato oltre 200 agricoltori da tutta la Regione.

All'incontro sono intervenuti, oltre al Presidente nazionale di Fedagri - Confcooperative Maurizio Gardini il Presidente di Confcooperative Marche Massimo Stronati, il Presidente di Fedagri Marche Patrizia Marcellini, l'On. Paolo de Castro Presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo, il Vice Presidente della Regione Marche nonché Assessore all'agricoltura Paolo Petrini e il prof. Angelo Frascarelli Docente presso l’Università di Perugia.

I lavori sono iniziati con una introduzione di Massimo Stronati e con i saluti dell'Assessore alle attività economiche del comune di Senigallia Paola Curzi e del Vice Presidente della Provincia di Ancona Giancarlo Sagramola, ha aperto i lavori il Presidente di Confcooperative Marche Massimo Stronati.

Il Prof. Frascarelli ha poi relazionato sugli andamenti di mercato delle principali commodities e la necessità di costruire strumenti validi per contrastare la volatilità dei prezzi.

L’On. De Castro ha illustrato lo stato dell'arte del negoziato ed ha annunciato battaglia in Parlamento proprio sulla materia cara alla cooperazione ovvero la costruzione di strumenti di mercato idonei ad affrontare le future sfide globali della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari e della volatilità dei prezzi. Tra questi, saranno prioritari i sostegni alle organizzazioni dei produttori.

L'Assessore Petrini ha auspicato invece l'unità del mondo politico di fronte ad un negoziato che si prospetta tutto in salita. La parola d'ordine deve essere il recupero della competitività e sostegni solo a chi realmente produce per il mercato. 

Patrizia Marcellini ha posto particolare attenzione al tema dell'inverdimento della pac. “La nuova pac - afferma il Presidente di Fedagri Marche - trascura il fatto che la domanda mondiale di beni alimentari è in continua crescita ed il mondo agricolo deve spingere l'acceleratore sulla capacità  produttiva  e non solo  sugli  impegni ambientali proposti dalla Commissione  che tra l'altro sono adatti ad agricolture estensive del nord Europa e non a quelle specializzate del mediterraneo”

A conclusione dei lavori Il presidente Maurizio Gardini ha esortato il mondo agricolo a cavalcare e governare il cambiamento. “La globalizzazione ci impone rapidità nelle scelte, innovazione, propensione all'internazionalizzazione sono queste le sfide che la PAC dovrà affrontare. Sono gli strumenti che devono agevolare questi percorsi a dover essere proposti, non vincoli e complicazioni burocratici come invece è stato oggi proposto dalla Commissione.”

Un'immagine della platea